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Storia
Il '900, sviluppo industriale
Torino perde il suo ruolo di capitale nel 1865 e vive un periodo di profonda trasformazione, passando da città aristocratica e amministrativa a grande centro industriale. Parallelamente Torino è una città molto vivace dal punto di vista culturale e scientifico ospitando bensi due volte l'Esposizione Internazionale, nel 1902 e nel 1911, in occasione dei 50 anni dell'Unità d'Italia.



Architettura
Pietro Fenogio, progettista
Pietro Fenoglio, architetto ricordato sopratutto per i suoi progetti Liberty, ma aperto alle nuove tecniche o nuovi gusti dell'epoca. Nel periodo di grandi sviluppi industriali e nuove attività finanziarie Pietro Fenoglio non fu solo architetto ma si lancio anche nella finanza.
La costruzione della Villa viene terminata nel 1909 in un contesto di un ritorno all'Eclettismo, forma di architettura legata all'avvenimento crescente del nazionalismo e alle sue forme di trionfo e di potere in opposizione ai fiori del Liberty.



Una famiglia
5 generazioni!
La famiglia Rossi divenne importante grazie all'opera di Teofilo Rossi e dei suoi fratelli. Teofilo oltre a varie incarichi politici fu Sindaco di Torino dal 1909 al 1917. Con i suoi fratelli divenne poi coproprietario della casa Martini & Rossi.
La famiglia Leumann invece sono originari di un paesino della Svizzera tedesca da dove il tessitore Isacco Leumann si trasferi in Italia nel 1831 e fondò la "Tessitura Isacco Leumann". Alla sua morte, Napoleone Leumman, suo figlio, dirige l'azienda e sviluppa il progetto del Villaggio Leumann a Torino.
Napoleone Leumann, commissiona la villa per sua figlia Lydia che sposandosi con Ernesto Rossi di Montelera, da il suo nome alla Villa.
Oggi tre generazioni di discendenti vivono la Villa nella tradizione delle generazioni passate e adattandosi alle richieste turistiche, culturali e artistiche presenti e del futuro.





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